Femminicidi, 25mila persone chiedono dati aperti, accessibili e dettagliati sulla violenza maschile

Donata Columbro, attivista dell'associazione onData, divulgatrice ed esperta di dati spiega "I dati disponibili sono frammentati in siti istituzionali diversi, aggiornati con frequenza non prevedibile e non possono essere scaricati in un formato utilizzabile per fare analisi di qualsiasi tipo, anche da parte di chi lavora per contrastare la violenza. Il nuovo reato di femminicidio non basta, se non possiamo comprendere il fenomeno e impedire che accada".

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