Flotilla, rientrati in Italia due attivisti della carovana di terra

"È il miglior regalo che possiamo immaginare": esordisce così Domenico Centrone davanti ai microfoni dei giornalisti, appena arrivato insieme a Leonarda Alberizia detta Dina all'aeroporto di Fiumicino, proprio nel giorno del suo compleanno. "Quello che abbiamo subito in questi giorni è inaccettabile. Noi non siamo entrati in Libia dell’Est. Ci hanno fermato qualche centinaio di metri prima del check point, quindi siamo stati catturati prima di entrare, ci hanno rapito lì, non siamo stati arrestati". "Non abbiamo subito violenza fisica - ha continuato-, siamo stati trattati decentemente anche se per 2 giorni siamo stati in isolamento. La violenza psicologica invece è continuata". (ServizioDi Telenews)

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