Fondazioni liriche (Anfols) a sindacati, 'su rinnovo Ccnl nessun immobilismo'

(ANSA) - ROMA, 28 FEB - "Respingiamo l'accusa di immobilismo mossa da Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Fials-Cisal in relazione al rinnovo del contratto nazionale di lavoro delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche per il triennio 2022-2024". È quanto si legge in una lettera di Anfols-l'Associazione Nazionale Fondazioni Lirico- Sinfoniche alle organizzazioni sindacali che hanno annunciato l'avvio di un percorso di mobilitazione per il rinnovo del contratto nazionale. "Una parte rilevante delle questioni richiamate attiene a profili di natura legislativa e di competenza istituzionale, che esulano dal perimetro diretto del confronto tra le parti sindacali e datoriali - precisa Anfols - Dopo la positiva chiusura del precedente rinnovo 2019-2021, l'Associazione ha promosso un serrato tavolo di confronto fino ad arrivare ad una propria bozza articolata di proposta di nuovo contratto, elaborata anche alla luce delle indicazioni della Corte dei conti e orientata a un Ccnl innovativo e coerente con l'evoluzione organizzativa e gestionale delle Fondazioni". "A tale proposta - aggiunge Anfols - non ha finora corrisposto una definita posizione sindacale unitaria idonea a consentire un effettivo avanzamento del negoziato, seppur in un contesto di oggettiva incertezza sugli stanziamenti economici destinati al rinnovo. Non è quindi fondata l'attribuzione ad Anfols di una situazione di stallo. Al contrario, le dilatazioni temporali del confronto sono riconducibili ai tempi di approfondimento delle organizzazioni sindacali". "Anfols ribadisce la piena disponibilità a proseguire il confronto in modo continuo e costruttivo, nella convinzione che solo un dialogo responsabile possa condurre in tempi ragionevoli alla definizione condivisa del nuovo contratto, nell'interesse delle lavoratrici, dei lavoratori e delle Fondazioni, pur in attesa di certezze sulle coperture economiche", conclude la lettera. (ANSA).

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