Funzionario del ministero aggredito, restano in carcere i due arrestati

Sono accusati dai pm di Roma di tentato omicidio

(ANSA) - ROMA, 16 GEN - Restano in carcere le due persone, entrambi cittadini tunisini, accusati del tentato omicidio di un 57enne funzionario ministeriale aggredito a calci e pugni alla stazione Termini nella tarda serata di sabato. Lo ha deciso il gip di Roma che ha convalidato il fermo applicando ai due la misura cautelare della detenzione in carcere. Nel corso dell'udienza i due indagati hanno confermato di essersi trovati nel luogo dell'aggressione senza partecipare però al violento pestaggio. Per questa vicenda sono sospettate almeno altre tre persone nell'indagine coordinata dall'aggiunto Giuseppe Cascini. Gli indagati sono stati identificati dalla polizia grazie ad un video di una telecamera di sicurezza che ha ripreso le fasi dell'aggressione che al momento non ha un movente. (ANSA).

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