Garante delle persone con disabilità, 1.300 le segnalazione arrivate nel 2025

Borgo presenta al Parlamento la relazione sul primo anno di attività

(ANSA) - ROMA, 15 APR - "Occorre sottolineare un elemento essenziale: l'Autorità Garante, nel 2025, era una istituzione ancora giovane e inizialmente poco conosciuta. Nonostante questo, sono pervenute circa 1.300 segnalazioni, un numero significativo se rapportato alla recente istituzione dell'Autorità e alla fase ancora iniziale della sua conoscenza da parte dei cittadini, e che si è ampliato progressivamente nel corso dei mesi, continuando a crescere con l'aumentare della conoscenza del ruolo e delle funzioni dell'Autorità". Lo ha detto il Garante Nazionale dei diritti delle persone con disabilità Maurizio Borgo, nella sala della Regina di Montecitorio, durante la sua Relazione al Parlamento e alla ministra per le Disabilità Alessanda Locatelli sull'attività svolta nel 2025. L'Autorità Garante, infatti, ha iniziato ad operare dal 1° gennaio 2025, quale organo collegiale costituito da un presidente e due componenti Francesco Vaia e Antonio Pelagatti. "Il numero delle segnalazioni pervenute - ha sottolineato Borgo - non è un mero indicatore quantitativo. È un indicatore democratico, misura la domanda di tutela che attraversa il Paese; misura il bisogno di un presidio istituzionale capace di intervenire quando la garanzia dei diritti si incrina. Misura anche una percezione diffusa: che in molte aree della vita, per la persona con disabilità, i diritti siano ancora condizionati, intermittenti, faticosi da esercitare, talvolta affidati alla discrezionalità del singolo ufficio o del singolo territorio". (ANSA).

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