"I diritti non si pagano", la protesta sul voto dei fuorisede a Napoli

A Napoli nella sede di Lettere e Filosofia della Federico II una protesta contro l'impossibilita' degli studenti fuorisede di esprimere il voto al Referendum domenica e lunedi' prossimo. Secondo i manifestanti per farlo dovrebbero tornare nelle loro citta' di residenza pagando "cifre esorbitanti". La manifestazione e' stata promossa dalle studentesse e dagli studenti del Collettivo Autorganizzato Universitario che hanno allestito una simbolica cabina elettorale ed esposto cartelli. "Il governo Meloni, infatti, ha deciso di respingere qualsiasi proposta per introdurre la possibilita' del voto fuorisede presso il luogo di studio in vista del referendum del 22-22 marzo, costringendo milioni di italiani a pagare cifre esorbitanti per tornare a casa o, come in molti casi, a rinunciare al proprio diritto al voto", hanno denunciato gli studenti. A loro dire, i fuorisede in Italia sarebbero circa 5 milioni.

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