Il Comune di Genova lancia l'Ottobre paganiniano

Un intero mese di eventi dedicato al celebre violinista

Vadim Brodski, straordinario
violinista ucraino che nel 1984 ottenne il secondo premio al
Concorso Paganini (il primo allora non fu assegnato) è stato il
protagonista a Genova a Palazzo Tursi del concerto di chiusura della giornata dedicata a Niccolò Paganini nell'anniversario della morte del celebre artista genovese a cui il Comune dedicherà un intero mese di eventi a ottobre. La manifestazione è stata realizzata dagli Amici di
Paganini insieme all'Orchestra Paganini e all'European Paganini
Route con il contributo di Fondazione Carige e con il supporto
di Bper Banca e del Comune di Genova.
Tecnica formidabile, suono straordinario, Brodski, accompagnato dalla pianista Clarissa Carafa, ha proposto un
programma divertente esibendo uno stile esecutivo assolutamente
libero, ineccepibile sul piano della intonazione, elastico nello
stacco dei tempi, persuasivo negli slanci lirici.
Ha aperto con due movimenti da una Sonata per violino solo di
Bach con il secondo movimento arricchito da un accompagnamento
pianistico ideato dallo stesso Brodski, per proseguire con
un tempo dalla Sonata op. 24 n.2 'Primavera' di Beethoven, con
il Cantabile e il Capriccio n.1 di Paganini, 'Tema e variazioni'
di Perosi, la Sonata n. 2 di Ysaye e concludendo con la 'Polacca
brillante' di Wieniawski. Poi i bis. E dopo la suggestiva
'Meditation' da 'Thais' di Massenet, a Brodsky e alla Carafa si
sono aggiunti gli strumentisti dell'Orchestra Paganini per
accompagnare il violinista nella 'Zingaresca' di Sarasate e, in
conclusione, cantare con lui il tema suggestivo di 'La vita è
bella'. L'esibizione ha riscosso un successo calorosissimo e meritato con un pubblico entusiasta.
Nel pomeriggio nel Palazzo Doria Carcassi, sede della Fondazione
Carige, si era tenuta una conversazione della musicologa Maria
Rosa Moretti che con il contributo del liutaio Alberto Giordano
si è soffermata sugli strumenti collezionati da Paganini
proponendo inedite considerazioni su alcuni Stradivari da lui
posseduti. Nell'occasione è stato consegnato il riconoscimento
'Una vita per Paganini' allo studioso tedesco Andreas Lange
autore di un attento studio sulla tournée del Genovese in
Europa.
Intanto il Comune ha fornito le prime indicazioni sull'Ottobre
Paganiniano che sarà organizzato con il contributo di tutti i
soggetti legati al violinista genovese, dal Premio Paganini al
Carlo Felice, dalla Gog agli Amici di Paganini al Centro
Paganini per la ricerca e la didattica. Dai primi di ottobre e
fino ai primi di novembre ci saranno iniziative di vario genere
nel nome dell'artista genovese. Tra gli appuntamenti di spicco
già confermati si possono segnalare la presenza di tre vincitori
del Premio Paganini quali Kevin Zhu (2018), Giuseppe Gibboni
(2021) e Giovanni Angeleri (1997), l'esecuzione dell'integrale
delle opere per chitarra sola di Paganini nell'arco di quattro
concerti e la realizzazione di un importante convegno
internazionale.
 (ANSA).

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