Il femminicidio di Federica, due veicoli davanti casa quel giorno

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Il furgone del suocero di Federica Torzullo e un altro veicolo ripresi dalle telecamere davanti alla villa di Anguillara nelle ore a ridosso del femminicidio, ma anche una persona "non identificata" in auto con Claudio Carlomagno quando è rientrato a casa intorno alle 14.17 del 9 gennaio. Restano ancora dei punti da chiarire nel femminicidio di Anguillara. Le indagini non si fermano dopo l'arresto e la confessione del marito. Nel pomeriggio il procuratore di Civitavecchia Alberto Liguori si è recato nella caserma dei carabinieri a Bracciano per fare il punto della situazione. Gli investigatori sono al lavoro per stabilire se ci sia un eventuale coinvolgimento di altre persone nelle fasi successive al delitto e per chiarire meglio la versione fornita dall'arrestato durante la confessione che, secondo gli inquirenti, presenta "zone d'ombra". In giornata i carabinieri hanno ascoltato i genitori di Federica per comprendere meglio il rapporto tra la coppia e trovare riscontri ad alcuni dettagli forniti dal marito. Un'attività che ha visto il coinvolgimento anche del Reparto analisi criminologiche dell'Arma, specializzato nel supporto psicologico-investigativo per crimini violenti. Non si può escludere che possano essere sentiti i genitori dell'arrestato, anche se per il momento non è previsto. (ANSA).
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