Il padre di Gianluca Pisacane, 'hanno messo la pistola vicino alla gamba e sparato'

(ANSA) - NAPOLI, 04 GEN - "Hanno messo la pistola vicino alla gamba di mio figlio e sparato due colpi". Andrea Pisacane parla, ai microfoni del Tg3, del ferimento di Gianluca, titolare di 'Pisadog', il locale dei Quartieri Spagnoli a Napoli dopo la lite avvenuta nel suo locale. Pisacane, padre dell'allenatore del Cagliari, Fabio, era con Gianluca quando, dopo la chiusura del locale, stavano tornando a piedi a casa. Secondo la ricostruzione finora emersa, prima c'era stata una discussione sfociata in uno scontro tra tre donne e una dipendente del ristopub. Gianluca Pisacane aveva fatto da paciere. Qualcuno aveva chiamato la Polizia ma nel frattempo le tre donne si erano dileguate. Dopo mezz'ora erano comparsi in tre, a volto scoperto, che hanno raggiunto i Pisacane. "Cosa è successo? Ci hanno dato addosso. Uno, che aveva la birra in mano - spiega Andrea Pisacane - l'ha lanciata in faccia a Gianluca. Hanno bisticciato. Poi uno ha preso la pistola. è venuto vicino e ha sparato". A Gianluca Pisacane, all'ospedale dei Pellegrini, sono stati tolti i due proiettili dalla gamba destra. E' ancora ricoverato ma le sue condizioni non destano preoccupazione. "Ci stavano aspettando - aggiunge Assunta, la mamma dei fratelli Pisacane - è stato un vero e proprio agguato. Abbiamo chiuso il locale e ci stavano aspettando". Erano a volto a scoperto? "L'ha visto anche la Polizia nelle telecamere che hanno ripreso tutto". La Polizia indaga per accertare movente dell'agguato e individuare gli autori del raid. (ANSA).
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