Il parroco di Garlasco, la gente del paese non parla più del delitto

Don Mauro Bertoglio: "Si è creato un clima di assuefazione alle continue notizie"

(ANSA) - PAVIA, 08 MAG - "Questa mattina nessuna delle persone che sono venute in parrocchia mi ha parlato degli ultimi sviluppi dell'indagine sul delitto. Ormai la gente sembra essersi abituata a questo flusso continuo di informazioni. In paese si è creato un clima di assuefazione alle notizie sull'indagine". Don Mauro Bertoglio, parroco di Garlasco dalla fine del 2020, descrive così all'ANSA le reazioni apparentemente distaccate della popolazione del comune lomellino dopo gli ultimi clamorosi sviluppi dell'inchiesta, con la chiusura della indagini da parte della Procura di Pavia che accusa Andrea Sempio di aver ucciso Chiara Poggi. "Tutti i giorni si ascoltano versioni diverse, e a volte discordanti tra loro - afferma don Mauro -. Chi abita a Garlasco ormai non ci fa neanche più caso. Sembrano molto più interessati alla vicenda i giornalisti, presenti da anni nel nostro paese". Ma neppure l'ipotesi che, dopo 19 anni, si arrivi alla verità riuscirà a risvegliare l'interesse della gente di Garlasco per un caso di cui parla tutta Italia? "A questo interrogativo, potrei rispondere con la domanda posta da Ponzio Pilato a Gesù, durante il processo, riportata nel Vangelo di Giovanni: 'Che cos'è la verità?'", conclude don Bertoglio. (ANSA).

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