Il presidente colombiano, 'bomba sganciata da un aereo al confine con l'Ecuador'

(ANSA) - BOGOTA, 17 MAR - Il presidente colombiano Gustavo Petro ha sostenuto che una "bomba sganciata da un aereo" è stata trovata vicino al confine con l'Ecuador, facendo intendere che potrebbe esserci un attacco da parte di quel Paese, in un contesto di crescenti tensioni commerciali e diplomatiche tra i due governi. "Il ritrovamento è avvenuto molto vicino al confine con l'Ecuador, ma dobbiamo indagare a fondo, perché ci stanno bombardando dall'Ecuador e non si tratta di gruppi armati", ha dichiarato il leader progressista durante una riunione di gabinetto. "La bomba è attiva, quindi è pericolosa, e dobbiamo prendere le decisioni necessarie", ha aggiunto. La pesante accusa di Petro giunge nel contesto della guerra commerciale tra Bogotà e Quito, iniziata a gennaio quando il presidente conservatore ecuadoriano, Daniel Noboa, ha annunciato l'imposizione di una "tassa di sicurezza" del 30% sulle importazioni colombiane, adducendo come motivazione la presunta inerzia del governo colombiano nella lotta al narcotraffico lungo il confine. La Colombia ha quindi risposto imponendo dazi su 73 prodotti e interrompendo le forniture di energia elettrica alla nazione vicina. (ANSA).
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