Il sindaco di Scafati è stato assolto anche da Corte d'Appello

(ANSA) - SALERNO, 02 MAR - "Oggi la Corte di Appello di Salerno, presieduta dal dott. Perrotta e coi giudici a latere dott.ssa Zambrano e dott.ssa Conforti, ha dichiarato inammissibile l'appello della Procura della Repubblica di Salerno che aveva impugnato la sentenza di assoluzione con formula piena nei confronti del dott. Pasquale Aliberti, attuale sindaco di Scafati, imputato del gravissimo reato di scambio politico mafioso". Lo fanno sapere, con una nota, gli avvocati Silverio Sica e Giuseppe Pepe esprimendo "soddisfazione per una pronuncia giuridicamente corretta e assunta con grande onestà intellettuale da parte della Corte". Aliberti tredici anni fa fu arrestato e "ha sofferto per circa un decennio, durante il quale ha patito lunghi mesi di custodia cautelare in carcere, arresti domiciliari lontano dalla sua città e ulteriori misure restrittive". "Ha poi vissuto anni e anni di processo vedendosi riconosciuta la piena e totale innocenza. Sotto tale profilo, pur riconoscendo il legittimo esercizio delle prerogative della pubblica accusa, la pronuncia della Corte di Appello ha fermato le ulteriori sofferenze di un uomo e di tutta la sua famiglia", conclude la nota. (ANSA).
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








