Il Soccorso alpino del Piemonte, 'massima prudenza in montagna'

Ieri valanghe in quota e due vittime, il pericolo si alza a 3

(ANSA) - TORINO, 03 GEN - Dopo un venerdì con due vittime a causa di valanghe ad Acceglio (Cuneo) e a Bobbio Pellice (Torino), oggi il Soccorso alpino e speleologico del Piemonte ricorda a tutti gli escursionisti e scialpinisti la massima attenzione e prudenza in montagna. "In vista del fine settimana - sottolineano i vertici del Soccorso alpino regionale -, chiediamo a tutti gli appassionati di montagna invernale di pianificare con attenzione le uscite e di mantenere margini di sicurezza prudenziali viste le condizioni molto complicate dei mantiene nevosi". Ieri sono stati tre gli interventi in quota. Ad Acceglio, in val Maira, una valanga ha provocato la morte di una donna di 50 anni di nazionalità tedesca, Sabina Reiterberger, guida alpina. In val Pellice, nella conca del Prà, ha perso la vita uno scialpinista francese. Nel corso del pomeriggio di ieri un'altra valanga ha travolto una donna sul monte Albergian, a Pragelato (Torino) che è sopravvissuta. Il bollettino valanghe dell'Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente) del Piemonte ha alzato al grado 3, marcato, il livello di pericolosità della neve sui pendii delle Alpi Occidentali, a causa soprattutto del forte vento di Foehn in quota, che ha spostato grandi quantità di neve, creando pericolosi e instabili accumuli. (ANSA).

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