Il Vaticano ufficializza la scomunica per i vescovi lefebvriani

(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 02 LUG - I vescovi della Fraternità Sacerdotale San Pio X Alfonso de Galarreta e Bernard Fellay (rispettivamente consacrante principale e co-consacrante) e i vescovi neo-consacrati Pascal Schreiber, Michael Goldade, Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier sono incorsi "ipso facto" nella scomunica "latae sententiae" per aver compiuto "un atto di natura scismatica", la "consacrazione episcopale di quattro presbiteri, senza mandato pontificio e contro la volontà del Sommo Pontefice". È quanto si legge nel decreto firmato dal cardinale Víctor Manuel Fernández, Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede. Lo stesso Dicastero avverte che "per quanto concerne i fedeli laici, sono da ritenersi scismatici e scomunicati coloro che aderiscono formalmente alla Fraternità Sacerdotale San Pio X" approvando dunque l'atto di disunione dottrinale che si è consumato ieri ad Econe. In altri termini non verranno 'puniti' coloro che partecipano in maniera occasionale alle attività senza sposare in toto lo strappo con il Papa. "Le varie situazioni verranno giudicate caso per caso", indica un documento del 1996 che viene richiamato nel provvedimento di oggi. "Si avverte, infine, il santo Popolo di Dio che i ministri sacri della Fraternità Sacerdotale San Pio X amministrano illecitamente i sacramenti e che il sacramento della penitenza da loro amministrato e il matrimonio da loro assistito sono invalidi" avverte il Vaticano sottolineando che "la Chiesa, come madre premurosa, accoglierà con sincero affetto e viva sollecitudine tutti coloro che desiderano tornare alla piena comunione". (ANSA).
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