In sala 'Orfeo' di Villoresi 'film d'arte' da Dino Buzzati

(di Francesco Gallo) (ANSA) - ROMA, 30 NOV - È in sala dal 27 novembre distribuito da Double Line Orfeo di Virgilio Villoresi, un'opera tra sperimentazione, artigianato, live action, animazione in stop-motion e materiali d'archivio, tratta dalla graphic novel 'Poema a fumetti' di Dino Buzzati (1969) e che fa riferimento ovviamente al mito classico di Orfeo ed Euridice rivisitato. Orfeo (Luca Vergoni) è infatti un pianista solitario che durante una serata al 'Polypus' - il locale in cui suona - incrocia lo sguardo dell'affascinante e sfuggente Eura Storm (Giulia Maenza). Tra loro nasce una relazione intensa, ma lei scompare improvvisamente, lasciando Orfeo in uno stato di attesa e spaesamento. Seguendone le tracce, Orfeo attraversa una porta che conduce a un mondo fantastico e oscuro, popolato da figure enigmatiche e guidato dall'Uomo Verde. In questo universo sospeso tra vita e aldilà, il giovane intraprende un viaggio visionario per ricongiungersi alla donna amata. Il film già Fuori Concorso alla 82ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia è il debutto di questo artista visivo italiano considerato tra i più originali sperimentatori nel campo dell'animazione e nell'utilizzo di tecniche analogiche e digitali. Dopo gli studi d'arte, Villoresi si avvicina allo stop-motion, all'uso di dispositivi ottici e alla costruzione artigianale di meccanismi visivi. Nel corso degli anni realizza cortometraggi, videoclip musicali, installazioni e lavori per la moda e la pubblicità. Il riferimento al libro di Buzzati 'Poema a fumetti' implica già una riscrittura moderna del mito, ambientata in una Milano onirica e distopica. Villoresi riprende quell'eredità e ne fa uno spettacolo cinematografico come "luogo dei sogni". Questo 'film d'arte' ha intanto già guadagnato la segnalazione di Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani - SNCCI con la seguente motivazione: "Libera reinterpretazione del primo graphic novel italiano (Una storia a fumetti di Dino Buzzati), Orfeo è l'esordio di Virgilio Villoresi, giovane talento del cinema animato mondiale. Un meraviglioso viaggio nelle tenebre della psiche di un uomo in cerca dell'amata perduta, un film che tra live action e ogni possibile modo dell'animazione, reinventa un secolo di arte d'avanguardia in un'opera d'amore, di morte e di stupore per quello che il cinema può fare". (ANSA).
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








