Incendio a Milano con tre ragazzi uccisi, il pm chiede tre ergastoli

(ANSA) - MILANO, 15 APR - Il pm di Milano Luigi Luzi ha chiesto tre condanne all'ergastolo, con isolamento diurno per 6 mesi, per i tre imputati, tra esecutore materiale e mandanti, per il rogo appiccato il 12 settembre del 2024 in un magazzino-showroom di via Cantoni a Milano, in cui morirono tre giovani cinesi, tra cui due fratelli di 18 e 17 anni e un 24enne. I tre uomini vennero arrestati nel dicembre 2024 nell'inchiesta condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo. Si tratta di Washi Laroo, 27 anni, presunto esecutore materiale, ossia colui che avrebbe appiccato l'incendio e nei mesi scorsi consegnato dall'Olanda all'Italia dopo l'esecuzione di un mandato d'arresto europeo, e i due presunti mandanti Yijie Yao e Bing Zhou. Parti civili, davanti alla Corte d'Assise di Milano (giudici togati Antonella Bertoja e Sofia Fioretta), i familiari delle giovani vittime. Le accuse sono quelle di omicidio volontario plurimo aggravato dal "nesso teleologico", incendio e tentata estorsione, oltre a quelle relative alla droga che venne trovata nel corso delle perquisizioni. Stando alle indagini, il movente di quell'incendio sarebbe stato un debito da 40mila euro che il proprietario del magazzino avrebbe avuto nei confronti dei mandanti. Le vittime erano sue ospiti, dormivano quella notte nella struttura e tentarono, senza riuscirci, di uscire dall'emporio. Le conversazioni intercettate, come ha spiegato il pm nella requisitoria, sono state determinanti per ricostruire i fatti e le responsabilità. Nelle prossima udienza, il 27 aprile, parleranno le difese. (ANSA).
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