Incendio doloso distrugge capannone del sindaco di Malo, 'è intimidazione mafiosa'

Aveva già ricevuto delle minacce di morte

(ANSA) - MALO (VICENZA), 13 LUG - Un incendio, ormai certo di origine dolosa viste le taniche di benzina lasciate sul posto, ha distrutto un capannone dell'azienda del sindaco di Malo (Vicenza), Moreno Marsetti, a Isola Vicentina (Vicenza). "Si tratta di una intimidazione mafiosa, qualcuno ha dato fuoco alla mia azienda" ha detto Marsetti, dopo i primi rilievi dei vigili del fuoco e delle forze dell'ordine fatti sul capannone dell'azienda. Il fabbricato è inagibile e sono state distrutte quasi tutte le attrezzature presenti all'interno. I danni sono ingentissimi e devono ancora essere calcolati. La struttura bruciata è stata messa sotto sequestro da parte dell'autorità giudiziaria e, secondo le prime informazioni, sono state trovate e sequestrate alcune taniche di benzina ritrovate accanto ad uno degli ingressi dell'azienda. Le indagini sono affidate ai carabinieri, ma su quanto accaduto stanno svolgendo indagini anche gli agenti della Digos, che già monitoravano il sindaco e consigliere provinciale Marsetti, che a marzo aveva ricevuto delle minacce di morte con un biglietto lasciato sulla sua auto parcheggiata a pochi passi da municipio in cui era scritto "ti facciamo saltare insieme alla macchina". Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, hanno operato i carabinieri, il Suem, la polizia locale e i tecnici di Arpav, per le verifiche dei fumi provocati dalla nube di fumo che si è sviluppata durante l'incendio. (ANSA).

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