Incendio in ristorante affollato la sera dell'8 marzo, due arresti

Bloccati a Palmi, uno avrebbe litigato per saltare la fila e ha appiccato il fuoco

(ANSA) - PALMI, 21 MAR - Voleva saltare la fila per accedere al ristorante e al rifiuto del personale, avrebbe avuto una discussione minacciosa con loro. Sarebbe questo il movente dell'incendio appiccato al "Sunset Beach Club", noto locale di Palmi (Reggio Calabria) la sera dell8 marzo quando il locale era affollato di clienti, secondo la ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Palmi che hanno arrestato due persone. L'incendio non ha provocato danni alle persone grazie alla rapidità con cui è stato evacuato. Il provvedimento è stato emesso dal gip di Palmi nei confronti di due 47enni del luogo sospettati "con gravi indizi" - riferiscono gli investigatori - di aver causato l'incendio, a conclusione delle indagini dell'Arma basata su un complesso lavoro di combinazione di dati acquisiti da sistemi di videosorveglianza, conoscenza diretta di luoghi e persone e intuito investigativo. Partendo dal riconoscimento di una figura ripresa dalle telecamere, identificabile, secondo l'accusa, con un uomo già noto alle forze dell'ordine e sottoposto a libertà vigilata, i carabinieri hanno analizzato le informazioni raccolte fino a riscontrare i suoi movimenti con orari e luoghi compatibili con la dinamica dei fatti. L'ipotesi investigativa è stata corroborata, secondo l'accusa, da alcuni presenti che riferivano di aver notato un uomo, poi riconosciuto nello stesso soggetto, discutere minacciosamente, circa un'ora prima dell'incendio, con il personale del locale per entrare senza rispettare la fila. Sarebbe stato proprio questo il movente che ha portato l'uomo a decidere di appiccare il fuoco per "dimostrare la sua influenza nel quartiere". Un altro elemento raccolto dagli investigatori è stato il riconoscimento dell'autovettura usata, riscontrata in orari e luoghi compatibili con l'incendio. I sopralluoghi tecnici dei Vigili del fuoco, infine, hanno consentito di appurare la dolosità delle fiamme, circostanza comprovata dai video di altre telecamere acquisite dai carabinieri. Infatti, in un distributore nelle vicinanze della contrada Tonnara, sarebbe stato ripreso il sospettato in compagnia dell'altro uomo, entrambi intenti a riempire taniche di benzina. Un indagato, quello già noto alle forze dell'ordine, è stato portato in carcere mentre l'altro è stato posto ai domiciliari. (ANSA).

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