Incendio nel carcere di Udine, due detenuti portati in ospedale

(ANSA) - UDINE, 02 GEN - E' di due detenuti portati in ospedale e sette agenti intossicati, che sono dovuti ricorrere anche loro alle cure dei sanitari per aver respirato fumo, il bilancio di un incendio appiccato da un detenuto con problemi psichici agli arredi della sua stessa cella, nel carcere di Udine. La notizia era stata diffusa ieri sera dal sindacato Sappe, poi più tardi si sono appresi ulteriori dettagli. L'incendio è stato appiccato poco dopo la mezzanotte di Capodanno da un detenuto magrebino di circa 30 anni non nuovo a episodi di violenza. Il fumo scaturito da suppellettili e arredi in fiamme si è presto diffuso in vari ambienti del carcere di via Spalato. Secondo il Sappe gli agenti di Polizia penitenziaria presenti sono accorsi mettendo in salvo sia il responsabile del gesto che il compagno di cella, un italiano, di 40 anni. Il primo, portato in ospedale per accertamenti, è stato dimesso più tardi, l'altro è stato ricoverato in terapia semi-intensiva. Anche alcuni agenti sono rimasti lievemente intossicati. (ANSA).
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