La prof aggredita, 'io salvata dal coraggio di un mio studente'

(ANSA) - BERGAMO, 30 MAR - Chiara Mocchi, la professoressa accoltellata da un suo alunno tredicenne nella scuola media di Trescore Balneario, in una lettera dettata dall'ospedale al suo legale Angelo Lino Murtas ha spiegato di essersi salvata grazie a un altro studente della stessa età che per difenderla ha rischiato la vita. Il suo aggressore "un alunno tredicenne - confuso, trascinato e 'indottrinato' dai social - mi ha colpita all'improvviso, ripetutamente al collo e al torace con un pugnale. Solo il coraggio immenso di un altro mio alunno: "E. " , anche lui tredicenne, che mi ha invece difesa rischiando la sua stessa vita, ha impedito il peggio". "Una potentissima emorragia, quasi un litro e mezzo di sangue perso in poco tempo. Un fendente arrivato a mezzo millimetro dall'aorta. Un foulard premuto sul collo, le mani tremanti di chi mi soccorreva, e quel torpore che avanzava rapido mentre la luce intorno a me diventava ombra, e l'ombra diventava addio" ha ripercorso nella lettera in cui ha voluto ringraziare l'équipe dell'elisoccorso e "chi dona il proprio sangue" per la trasfusione che le è stata fatta in volo. (ANSA).
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