La Stampa, i soci piemontesi perfezionano l'acquisto delle quote

(ANSA) - TORINO, 28 MAG - Gli azionisti piemontesi della società La Stampa Sae, che ha perfezionato oggi l'acquisto della testata, con efficacia dal primo giugno, partecipano al progetto editoriale apportando il capitale necessario al rilancio della nuova Stampa. Un investimento - sottolinea una nota - che nasce dalla fiducia nel territorio e dalla volontà di affermare e consolidare il legame tra le diverse realtà istituzionali e imprenditoriali piemontesi e la storica testata torinese, contribuendo a sostenerne il posizionamento in termini di autorevolezza, qualità dell'informazione e indipendenza. Una scelta che intende inoltre supportare un giornale di primaria importanza nel panorama editoriale italiano, rafforzando il pluralismo informativo nazionale. A fianco del Gruppo Sae, che detiene la maggioranza del capitale con il 51% e a cui spetta la responsabilità editoriale e industriale del progetto, ci saranno gli azionisti del territorio con il 42,33 complessivo: la Fondazione 9 febbraio 1867, creata da Exor per apportare i mezzi necessari all'operazione, avrà il 22%; la Fondazione La Stampa - Specchio dei tempi Ets, che ha uno storico rapporto con il giornale, l'1%; Paip - Partecipazioni Associazioni Industriali Piemontesi, veicolo di nuova costituzione formato dalle associazioni imprenditoriali di Cuneo, Novara Vercelli Valsesia, Asti e Torino, l'8,33%; Reale Mutua Assicurazioni il 6%; la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo il 5%. Al gruppo di soci espressione del territorio piemontese si aggiunge inoltre la Fondazione di Modena con il 6,67%. Gli azionisti di minoranza avranno quindi complessivamente il 49%. (ANSA).

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