Locarno, "Balla coi lupi" torna in versione restaurata in 4k

(ANSA) - ROMA, 06 LUG - Balla coi lupi tornerà sul grande schermo in una veste completamente restaurata al Locarno Film Festival in programma dal 5 al 15 agosto 2026. Nell'ambito di Histoire(s) du Cinéma, il programma dedicato alla riscoperta del patrimonio cinematografico, l'edizione 2026 presenterà una selezione di restauri che spaziano dai capolavori più celebri alle opere meno conosciute, con l'obiettivo di valorizzare il cinema del passato attraverso nuove tecnologie di conservazione. Tra gli appuntamenti principali figura la proiezione in Piazza Grande, venerdì 7 agosto, della versione estesa in 4K di Balla coi lupi (1990) di Kevin Costner. Il restauro, realizzato dal laboratorio svizzero Cinegrell insieme al progetto Locarno Heritage e a K5 International, restituisce il film nella sua forma originale di quasi quattro ore, con oltre mezz'ora di sequenze aggiuntive. Vincitore di sette premi Oscar, tra cui miglior film e miglior regia, il titolo contribuì a rinnovare il linguaggio del western e ad accendere l'attenzione internazionale sulla storia delle popolazioni native americane. Nel cartellone di Histoire(s) du Cinéma trova spazio anche il restauro di Letter from My Village (Kaddu Beykat, 1975) della regista senegalese Safi Faye, realizzato da Cinegrell con Locarno Heritage e Arsenal Filminstitut. Considerato un'opera fondamentale del cinema africano, il film, premiato con l'Heritage Restoration Contest nel 2025, è ricordato come il primo lungometraggio diretto da una donna dell'Africa subsahariana ad aver ottenuto una distribuzione commerciale. "Il legame del Locarno Film Festival con la storia del cinema è profondo e attraversa tutte le sue epoche e forme. Dalla tradizione delle grandi e innovative retrospettive che si arricchisce ogni anno di nuovi ed entusiasmanti tasselli, ai restauri ammirati nel mondo di Locarno Heritage, il Festival ha dato vita a una conversazione motivata e articolata sia con i grandi capolavori ammirati universalmente, sia con le pagine ancora da scoprire o da salvaguardare. Da Kevin Costner a Safi Faye, Locarno dialoga con il cinema del passato pensando alle nuove generazioni e ai pubblici di domani, che già oggi si preparano alle sfide delle nuove tecnologie", sottolinea il direttore artistico Giona A. Nazzaro. La sezione dedicherà inoltre uno spazio al patrimonio cinematografico svizzero con la sottosezione Cinéma Suisse Redécouvert, che presenterà Sirenen-Eiland (1981) e Geister und Gäste (1989) della cineasta Isa Hesse-Rabinovitch, in collaborazione con la Cinémathèque suisse e il Museo Hermann Hesse di Montagnola. Tra gli omaggi in programma anche quello a Isao Takahata, cofondatore dello Studio Ghibli, celebrato con la proiezione de La tomba delle lucciole il 7 agosto, introdotta dal figlio Kosuke Takahata e organizzata insieme al mudac di Losanna. Il Festival ricorderà infine Roger Corman nel centenario della nascita con la proiezione del suo ultimo film da regista, Frankenstein Unbound (1990), interpretato da John Hurt, Raúl Juliá e Bridget Fonda. (ANSA).
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