Locatelli, per la prima volta in una esercitazione coinvolte persone disabili

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - "Questa mattina ho partecipato a una dimostrazione inserita nell'ambito dell'esercitazione 'Grifone 2026', dedicata anche alla messa in sicurezza delle persone con disabilità nei contesti di emergenza. Per la prima volta è stata realizzata una simulazione concreta che ha coinvolto anche due persone con disabilità intellettiva e relazionale, con l'obiettivo di costruire procedure, modalità di intervento e percorsi di formazione sempre più adeguati e inclusivi". Lo scrive la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli in un post su Facebook riferendosi all'esercitazione internazionale che si sta svolgendo a Tortolì, nella Sardegna orientale, cominciata ieri e che si concluderà il 29 maggio. "Un passaggio importante che dimostra - prosegue la ministra - quanto sia fondamentale prepararsi non solo dal punto di vista tecnico, ma anche nella relazione e nella comunicazione con le persone durante le emergenze. Queste azioni sono spesso poco visibili, ma rappresentano modelli e buone pratiche indispensabili per salvare vite e costruire una cultura dell'emergenza più attenta alle persone. Un lavoro pienamente in linea con la Carta di Solfagnano, il documento finale del G7 Inclusione e Disabilità del 2024, che ha indicato tra le sue otto priorità proprio la messa in sicurezza delle persone con disabilità nelle emergenze climatiche, umanitarie e nei conflitti. Grazie al ministero della Difesa, all'Aeronautica Militare, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa, al Soccorso Alpino e a tutte le donne e gli uomini che hanno partecipato con professionalità e sensibilità a questa importante esercitazione. Solo lavorando insieme - conclude - possiamo continuare a cambiare la cultura e costruire comunità davvero attente ai diritti e alla sicurezza di ogni persona". (ANSA).
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