L'ultimo addio a monsignor Paolo Gillet, presente Mattarella

(ANSA) - ROMA, 07 GEN - Sono in corso a Roma i funerali di monsignor Paolo Gillet, già vescovo ausiliare di Albano, nella parrocchia di Santa Maria delle Grazie al Trionfale. Sono presenti alle eseuqie anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la figlia Laura. La messa è celebrata dal vicario della diocesi di Roma cardinale Baldassare Reina. Nell'omelia ha sottolineato che "la sua radicalità in adesione al Vangelo è stato il tratto distintivo della vita di mons. Gillet". Partecipano ai funerali anche l'attuale vescovo di Albano monsignor Vincenzo Viva e il cardinale Marcello Semeraro. L'amicizia tra don Gillet e Mattarella risale ai tempi della comune frequenza agli eventi di Azione Cattolica. Il 20 settembre 2003, nella sua omelia nella basilica di San Giovanni, in occasione dei suoi cinquanta anni di sacerdozio, il sacerdote ricordava: "Feci esperienza diretta della Parola tra i giovani dell'Ac. Con tutti loro, ed in particolare con i responsabili diocesani: Michele Sottosanti, Maurizio Meloni, Sergio Mattarella, Domenico Volpini, Paolo Gonnelli, Giovanni Gentile, Claudio Della Porta, Guido Buldrini, Franco Peracchi ora sacerdote, Giancarlo Sibilia (ora piccolo fratello del Vangelo) ho vissuto la realtà misteriosa del popolo di Dio destinatario del mandato affidato dal Signore alla Chiesa: annunciare a tutti la Buona Notizia". Gillet ebbe anche uno stretto rapporto con il card. Carlo Maria Martini. Paolo Gillet nasce a Roma l'8 luglio del 1929. Alunno dell'Almo Collegio Capranica, consegue la licenza in filosofia e teologia presso la Pontificia Università Gregoriana. Viene ordinato sacerdote il 19 settembre 1953. La storia della sua vocazione matura negli ultimi anni del liceo e nei primi dell'università. Fondamentale nel suo percorso umano e cristiano è stata la figura della madre Anna Maria Simonetti, prima maestra nella fede, alla quale don Paolo resterà sempre fortemente legato. Quindi l'ordinazione sacerdotale. Inizia il suo ministero nella parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe a Monte Mario, nella periferia nord-ovest di Roma. Ma è a Santa Maria delle Grazie al Trionfale che si compie, come ricorda lui stesso, la più bella esperienza del suo servizio sacerdotale: "La comunità cristiana di questa parrocchia, fedele custode della santa icona della Madre di Dio allattante, che il popolo romano ha voluto chiamare Madre delle Grazie, mi ha fatto sperimentare la beatitudine evangelica proclamata ogni anno nel giorno della festa patrona". Il parroco di Santa Maria delle Grazie, don Antonio Fois, sottolinea che "nella parrocchia si vede il segno dell'attuazione del meglio del Concilio grazie proprio all'operato di don Gillet". Dal '94 era vescovo, ordinato da Papa Giovanni Paolo II. (ANSA).
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