Marito è violento, lei costretta a dormire sulle panchine con i figli

(ANSA) - TORINO, 04 FEB - Costretta a dormire al freddo, anche in pieno inverno, insieme ai figli minorenni per sfuggire alla violenza del marito. È quanto emerso dalle indagini che hanno portato il tribunale di Torino ad accogliere la proposta del questore e a disporre la sorveglianza speciale nei confronti di un uomo di 50 anni, autore per oltre dieci anni di maltrattamenti nei confronti della famiglia. Secondo quanto accertato dalla polizia, la donna e i figli, per sottrarsi alle aggressioni, erano spesso costretti a fuggire di notte dall'abitazione, talvolta con abiti inadatti al freddo o addirittura scalzi, rifugiandosi sulle panchine di un giardinetto vicino fino al mattino, per poi rientrare solo quando l'uomo si era calmato. Il cinquantenne avrebbe inoltre isolato i familiari da parenti e amici, vietando loro qualsiasi rapporto esterno. Tra gli episodi contestati anche l'uso di armi soft air all'interno della casa, con colpi esplosi contro muri e suppellettili e, in un'occasione, l'obbligo imposto a un figlio minorenne di recuperare dal frigorifero cosce di pollo per esercitarsi nel tiro. L'uomo si sarebbe inoltre presentato sul luogo di lavoro della figlia, ormai maggiorenne, nel tentativo di farla licenziare. Alla luce della gravità delle condotte, il tribunale ha disposto per l'uomo la sorveglianza speciale per un anno e sei mesi, con l'obbligo di seguire un percorso di recupero per autori di violenza e di disintossicazione dall'alcol presso una struttura Serd. (ANSA).
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