Maturità: arriva l'ordinanza, ad orale riflessione sul percorso scolastico

Due scritti, orale su quattro materie e niente scena muta

(ANSA) - ROMA, 28 MAR - Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara ha firmato la nuova ordinanza che stabilisce le modalità di svolgimento dell'Esame di Stato per l'anno scolastico 2025-26, inclusa la griglia di valutazione della prova orale. Per essere ammessi all'esame occorre aver frequentato per almeno tre quarti del monte ore annuale, aver partecipato alle prove Invalsi e aver svolto le ore di formazione scuola lavoro. Bisogna poi avere il sei in tutte le discipline (con un 5 l'ammissione all'esame può essere deliberata, con adeguata motivazione, dal consiglio di classe). La prima prova scritta, a carattere nazionale, è la prova d'italiano della durata massima di sei ore che si terrà il 18 giugno alle ore 8.30. La prova accerta la padronanza della lingua italiana o della diversa lingua nella quale si svolge l'insegnamento, oltre alle capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato. Consiste nella redazione di un elaborato con differenti tipologie testuali. La seconda prova scritta, il 19 giugno, è quella d'indirizzo, e deve accertare le conoscenze, le abilità e le competenze attese dal profilo educativo, culturale e professionale dello studente dello specifico indirizzo di studi. Queste materie sono già note agli studenti da fine gennaio: es Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo "Amministrazione, finanza e marketing" ecc. Il colloquio si apre con una parte nuova: una riflessione sul percorso scolastico. Qui si raccontano esperienze, scelte e competenze sviluppate negli anni. Subito dopo si passa al confronto sulle quattro discipline oggetto d'esame e conosciute da fine gennaio. La commissione propone domande su quattro materie, valutando non solo i contenuti ma anche la capacità di fare collegamenti tra argomenti diversi. C'è poi lo spazio dedicato alla formazione scuola lavoro dove c'è la presentazione si una relazione o un elaborato multimediale sulle esperienze svolte. Il colloquio include anche la verifica delle competenze di educazione civica la discussione delle prove scritte. La commissione deve mantenere un equilibrio tra tutte le fasi, valorizzando un approccio davvero interdisciplinare. Il punteggio massimo per l'orale è di 20 punti, assegnati sulla base di una griglia nazionale. Durante tutto il colloquio, la commissione terrà d'occhio il curriculum dello studente, il documento dove sono registrate tutte le attività, i progetti, le esperienze dentro e fuori dalla scuola. Nessuno potrà fare "scena muta" come accaduto in qualche caso l'anno scorso o si perderà l'anno e l'ordinanza lo ricorda chiaramente. (ANSA).

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