Mazzi, nuove iniziative per la musica italiana e il turismo musicale

"Più supporto agli artisti e all'internazionalizzazione"

(ANSA) - VIENNA, 16 MAG - Rafforzare il sostegno istituzionale alla musica italiana e favorire l'internazionalizzazione degli artisti, valorizzando al tempo stesso il turismo musicale come leva economica per il Paese. È questo uno dei temi al centro dell'intervista rilasciata all'ANSA dal neo ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, che ha sottolineato la necessità di consolidare il ruolo di grandi rassegne come il Festival di Sanremo. "Manifestazioni come Sanremo rappresentano una grande opportunità e occorre rafforzare il sostegno e il supporto delle istituzioni per favorire l'internazionalizzazione dei nostri artisti e dei nostri cantanti. Stiamo lavorando in questa direzione e a breve potremo presentare delle iniziative", ha spiegato il ministro, a Vienna per l'Eurovision. Mazzi ha poi allargato il ragionamento al sistema del turismo italiano, evidenziando come non esista un'unica identità turistica ma una pluralità di settori e percorsi capaci di intercettare pubblici diversi. "Il turismo non è un'entità astratta, unica, ma è composto da tanti mondi e comparti differenti", ha osservato. Tra questi, il ministro ha citato l'enoturismo, capace di spostare i flussi dalle grandi città ai piccoli centri e ai borghi con meno di cinquemila abitanti, contribuendo alla valorizzazione dei territori meno conosciuti. Altro settore strategico, ha aggiunto, è il turismo delle radici, rivolto agli italo-discendenti di seconda e terza generazione che mantengono un legame con le proprie origini familiari. "È una forma di turismo che dura tutto l'anno e porta i visitatori a restare in Italia per periodi più lunghi, mediamente tra sette e dieci giorni", ha detto. Secondo Mazzi, anche il turismo musicale rappresenta un comparto da sostenere e sviluppare perché può diventare "un motore economico del nostro Paese e del sistema Italia anche oltre i confini nazionali". Un fenomeno che coinvolge non solo artisti e produzioni ma anche gli appassionati di musica che arrivano dall'estero per partecipare a eventi e concerti, fermandosi mediamente tra tre e quattro giorni e visitando i territori. "Ogni turista è un piccolo patrimonio", ha sottolineato. Parlando poi di Sal Da Vinci, il ministro ha ricordato con piacere la collaborazione avuta al Festival di Sanremo del 2009, soffermandosi anche sull'atmosfera che accompagna gli eventi musicali: "Mi piace vivere questa energia festosa legata alla musica". Nel corso dell'incontro, Mazzi ha inoltre scherzato consegnando un cornetto napoletano "da un veronese a un napoletano come Sal Da Vinci", rilanciando anche la candidatura della canzone napoletana all'Arena di Verona, con l'obiettivo di "unire il Paese" nel segno di un messaggio: "United by music". (ANSA).

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