Michael Kors va alla Met Opera per i 45 anni del brand

Nel foyer del tempio della lirica una lettera d'amore al New York Chic

(di Alessandra Baldini) (ANSA) - NEW YORK, 13 FEB - New York celebra i 45 anni di Michael Kors con una sfilata-evento al Lincoln Center, nella cornice della Metropolitan Opera, uno dei luoghi-simbolo della città che più di ogni altra ha definito l'identità dello stilista. L'anniversario e' importante e lo stilista, che aveva festeggiato i 40 anni del brand in sordina a causa del lockdown da Covid, lo vive con ironia e orgoglio: "È pazzesco pensare che sono passati 45 anni", ha detto presentando la nuova collezione chiusa da un'altra, regale icona della moda, Christy Turlington che da teen ager fu fotografata per la prima campagna pubblicitaria di Michael, tra i velluti rossi e l'oro del tempio della lirica mondiale. "New York Chic" e' il tema del prossimo autunno-inverno, un omaggio alla citta' celebre per i suoi contrasti. Kors vede nella metropoli, la cui First Lady Rama Duwaji, e' nella sua lista delle 'meglio vestite', la sintesi perfetta tra grinta e glamour. La linea traduce questo dualismo, la tensione continua tra opposti - lo yin e lo yang - che ha accompagnato tutta la carriera dello stilista in una città capace di reinventarsi continuamente. Rama non e' la sola musa della nuova collezione: sul 'mood board' dello stilista c'e' anche Caroline Bessette Kennedy, la cui tragica love story con John Kennedy Jr. e' da oggi al centro di una serie su Hulu, ma anche Maria Callas, "la ragazza di Queens diventata la piu' grande diva del mondo". La scelta della Met Opera a questo punto non e' casuale: il celebre teatro, in cui era di casa Luciano Pavarotti, da anni e' in cattive acque finanziarie e sta cercando di cambiare volto senza perdere la propria anima. La resilienza diventa la chiave della collezione che guarda al passato senza nostalgia, con capi classici come la camicia bianca, il peacoat, il cappotto di cammello, il pantalone grigio, il tubino nero, reinventati con tagli sbiechi, drappeggi delicati e stratificazioni fluide, i guanti di morbida nappa sopra il gomito come si usava un tempo per andare ad ascoltare Verdi o Puccini. La sera non ha un solo codice. Può essere un abito lungo, un completo sartoriale o una camicia maschile indossata con disinvoltura. I pantaloni si trasformano con strascichi integrati, le camicie del boyfriend acquistano teatralità con gli enormi polsini, mentre cocktail dress ricamati a mano e gonne fluide giocano tra eleganza e funzionalità. Lo spettacolo è stato accompagnato da una colonna sonora originale del compositore Sebastien Perrin, pensata per dialogare con l'atmosfera orchestrale della Met Opera con brani dal Romeo e Giulietta di Prokofiev e il tema dal Lago dei Cigni di Tchaikovsky mixati con Chandelier di Sia e Diamonds di Rihanna. In prima fila, un parterre di star e amiche del brand: da Uma Thurman a Dakota Fanning, da Mary J. Blige a Martha Stewart. A 45 anni dall'inizio dell'avventura, Kors continua a visitare negozi, ascoltare le clienti e cercare nuove idee. La curiosità, dice, è il segreto per restare entusiasti. (ANSA).

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