Morì per rapina a Firenze, 36enne condannato per omicidio a 12 anni 5 mesi

(ANSA) - FIRENZE, 19 APR - C'è una condanna per omicidio preterintenzionale e rapina, a 12 anni 5 mesi 10 giorni, in rito abbreviato (sconto di un terzo di pena), per un 36enne del Marocco che causò a Firenze la morte di Andrea Prota, 75enne aggredito in strada il 10 ottobre 2023. L'anziano cadde battendo la testa, andò in coma e non si è più risvegliato. Morì in una clinica l'anno successivo. Fu assalito vicino a casa, in via del Sansovino, mentre tornava dall'aver fatto la spesa in un supermercato. Agirono due malviventi, uno gli fece sgambetto, l'altro lo bloccò per le spalle: così facendo gli fecero battere la testa a terra mortalmente. Uno è il marocchino condannato in continuazione nel processo che, oltre alla rapina al 75enne, comprendeva altri due fatti di rapina o tentata rapina ad altre persone, rimaste vive. Ma l'altro aggressore non è mai stato trovato dalle indagini di polizia e carabinieri e lo stesso complice 36enne non ne ha rivelato il nome. La zona dell'aggressione mortale è vicina al ponte della tramvia in piazza Paolo Uccello, che porta al Parco delle Cascine, dove gravitavano gruppi di spacciatori. Il marocchino, che si trova in carcere, è stato condannato anche a riconoscere alla famiglia di Andrea Prota, assistita dall'avvocato Lucrezia Pellegrini, il risarcimento dei danni con provvisionale di 50.000 euro. Come sottolinea il legale della famiglia "Andrea Prota stava bene, non aveva problemi di salute e conduceva regolarmente la sua vita, ma le lesioni irreversibili causategli nell'aggressione lo hanno ucciso". (ANSA).
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