Morte avvelenate, ripresi interrogatori in questura a Campobasso

(ANSA) - CAMPOBASSO, 27 APR - Sono ripresi stamattina in questura a Campobasso gli interrogatori della Squadra Mobile, guidata da Marco Graziano, nell'ambito dell'inchiesta sul giallo di Pietracatella dove, nei giorni di Natale, sono morte per avvelenamento Sara Di Vita e la mamma Antonella Di Ielsi. Vengono ancora sentiti parenti e conoscenti delle vittime e dei loro familiari e, si apprende, sono stati convocati anche gli amici di Alice Di Vita, la 18enne alla quale due settimane fa è stato sequestrato lo smartphone, telefono dal quale proprio domattina con un accertamento irripetibile saranno estratti i dati richiesti dalla procura. L'inchiesta intanto accelera anche su altri fronti: restano in piedi diverse piste. Gli investigatori puntano a stringere il cerchio a breve e non è escluso che dopo la relazione arrivata da Pavia e con gli atti ufficiali che saranno depositati nelle prossime ore potrebbero essere anche iscritti dei nomi nel registro degli indagati. Si apprende anche che a breve saranno risentiti in questura, sempre come persone informate dei fatti, Gianni Di Vita, sua figlia Alice e la cugina dell'ex sindaco, Laura Di Vita. Sempre nei prossimi giorni dovrebbe avvenire anche il sopralluogo nella casa sotto sequestro a Pietracatella.
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