Morto Yervant Gianikian, il ricordo della Biennale per l'artista

Leone d'oro alla Biennale Arte 2015 per il Padiglione dell'Armenia

(ANSA) - VENEZIA, 06 LUG - La Biennale di Venezia esprime il cordoglio per la scomparsa del regista e artista Yervant Gianikian, maestro del cinema sperimentale e delle arti visive, Leone d'oro alla Biennale Arte 2015 per il Padiglione dell'Armenia insieme ad Angela Ricci Lucchi, scomparsa nel 2018. Yervant Gianikian è stato presente alla Biennale Arte nel 2001, 2013 e 2015, e dal 1976 al 2025 lungo 50 anni numerose volte alla Biennale Cinema con le opere realizzate insieme ad Angela Ricci Lucchi, tese a rifilmare materiali filmici del passato, isolandone dettagli, colorandone, assorbendone le superfici e rallentando la velocità di scorrimento della pellicola. Fra i titoli alla Biennale Cinema, i tre capitoli de I diari di Angela - Noi due cineasti presentati dopo la scomparsa di Angela Ricci Lucchi nel 2018, 2019 e l'anno scorso alla Mostra del 2025. Nello scorso dicembre Yervant Gianikian aveva pubblicato l'ultimo suo scritto sulla rivista La Biennale di Venezia, n. 4/2025, Applicazioni, con il saggio intitolato La materia viva del cinema, dove descriveva così l'emozionante lavoro di sperimentazione svolto in coppia con Ricci Lucchi: "È un lavoro maniacale di rapina, da miniaturisti, da copisti egizi, d'archeologi. Ci soffermiamo su quello che maggiormente ci interessa: non la storia o le vicende, ma il volto delle cose, la fisionomia degli oggetti e degli ambienti e ciò che normalmente sfugge". (ANSA).

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