Musica e Spiritualità, a Santa Cecilia incontri con Augias e Canonici

Dall'11 gennaio tre appuntamenti al Parco della Musica

(ANSA) - ROMA, 09 GEN - Sono dedicate al tema della spiritualità nel suo rapporto con la musica le tre conferenze del nuovo ciclo di incontri a cura del giornalista Corrado Augias e del direttore d'orchestra Aurelio Canonici che l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia propone a partire dell'11 gennaio alle 11 nella sala grande dell' Auditorium Parco della Musica. Il primo appuntamento, Cantare Dio, si concentrerà sulle opere che raccontano la ricerca intensa e sofferta del divino, dal Barocco al Novecento: Pergolesi (Stabat Mater), Bach (Passione secondo Matteo), Mozart (Ave Verum Corpus), Mahler (Terza e Quarta Sinfonia). Augias e Canonici racconteranno come alcuni grandi compositori hanno trovato melodie, armonie, ritmi e timbri capaci di far percepire agli ascoltatori una dimensione trascendente attraverso le loro opere. Gli appuntamenti saranno distribuiti in tre domeniche: dopo l'11 gennaio, l'8 febbraio e il 26 aprile). Il secondo appuntamento (domenica 8 febbraio) racconta brani che descrivono la dimensione dell'eternità, da Beethoven che nella Nona Sinfonia evoca il Padre sopra la volta celeste, a Wagner che nel Preludio del Lohengrin rappresenta gli angeli che fanno scendere la coppa del Graal sulla terra, al Parsifal, opera ancora incentrata sulla ricerca del Graal. Nel terzo e ultimo appuntamento saranno indagate relazioni e differenze tra capolavori come il Requiem di Mozart e quello drammatico e teatrale di Verdi, l'austero Requiem di Brahms e quello raffinato e sereno di Fauré. Una spiritualità forte emerge anche da brani sinfonici come la Patetica di Čajkovskij, Morte e trasfigurazione di Richard Strauss e la "Morte di Isotta" dal Tristan di Wagner. (ANSA).

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