Negato l'imbarco agli azzurri paralimpici, l'Enac apre un'inchiesta

Chiesta una relazione a EasyJet. Potrebbero scattare sanzioni

(ANSA) - FIUMICINO, 20 LUG - L'Enac ha avviato un'indagine sul negato imbarco, segnalato dal Comitato Italiano Paralimpico, degli atleti della Nazionale italiana di Powerchair Football, su un volo EasyJet in partenza da Fiumicino e diretto a Glasgow, dove avrebbero dovuto prendere parte a un torneo internazionale di preparazione ai prossimi Campionati del Mondo in Argentina. L'Ente nazionale per l'aviazione civile "ha immediatamente contattato la compagnia aerea EasyJet, che ha assicurato l'invio, nel più breve tempo possibile, di una relazione dettagliata sull'accaduto". Al contempo, l'Enac ha avviato un'indagine per verificare le eventuali inadempienze e cosa non abbia funzionato nella procedura di prenotazione delle assistenze e nella comunicazione inviata alla compagnia EasyJet in merito agli ausili alla mobilità da imbarcare. Ciò, si spiega, "al fine di verificare eventuali responsabilità del vettore e avviare l'iter sanzionatorio nel caso in cui siano accertate violazioni del Regolamento comunitario che tutela il diritto alla mobilità dei passeggeri con disabilità e a mobilità ridotta nel trasporto aereo". "Il diritto alla mobilità - ha dichiarato il presidente Enac Pierluigi Di Palma - deve essere garantito a tutti i passeggeri, nessuno escluso. Il pieno rispetto del Regolamento comunitario a tutela dei Passeggeri a mobilità ridotta rappresenta un obbligo imprescindibile per tutti i vettori. Qualora emergessero violazioni da parte di EasyJet, siamo pronti ad adottare i provvedimenti di competenza, comprese le sanzioni previste dalla normativa vigente" (ANSA).

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