Omicidio nel Varesotto, domani interrogatorio davanti al gip del fermato

Enzo Ambrosino accoltellato sabato durante una rissa a Induno Olona

(ANSA) - VARESE, 13 APR - Gesuino Corona, il 50enne di Varese fermato per l'omicidio di Enzo Ambrosino, 30 anni, accoltellato a morte durante una rissa in via Porro a Induno Olona all'una di sabato comparirà alle 9.30 di domani davanti al Gip del tribunale di Varese Marcello Buffa per l'interrogatorio di convalida. Corona era stato fermato nella tarda serata di sabato. Il 50enne è rimasto ferito in modo serio, così come il figlio 27enne Dimitri, nella rissa poi culminata nell'omicidio di Ambrosino. Ieri Corona ha risposto per due ore alle domande del pubblico ministero Marialina Contaldo. Il contenuto dell'interrogatorio, nel corso del quale l'indagato ha spiegato di non aver mai avuto intenzione di uccidere e di essere intervenuto solo per difendere il figlio, è stato secretato per ragioni d'indagine. Al 50enne, assistito dall'avvocato Domenico Margariti, non vengono contestate aggravanti particolare se non quella dell'uso dell'arma da taglio. Sarebbe infatti stato lui, nella ricostruzione dei Carabinieri della compagnia e del nucleo investigativo di Varese, a sferrare la coltellata fatale per Ambrosino. Sempre secondo gli inquirenti il "regolamento di conti" finito nel sangue sabato notte trae origine da un debito di poche centinaia di euro che Dimitri Corona aveva contratto con Ambrosino. Nei giorni antecedenti all'omicidio tra il 27enne e la vittima ci sarebbe già stato almeno un altro litigio. Le indagini vanno avanti per chiarire tutti i contorni della vicenda, al momento gli indagati sarebbero almeno cinque. Mercoledì 15 aprile, alle 10, verrà conferito l'incarico per l'autopsia sul corpo di Ambrosino. L'esame sarà probabilmente eseguito contestualmente. La sorella di Enzo Ambrosino, Elena, ha intanto attivato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe per far fronte alle spese legali. "Mio fratello è stato ucciso ingiustamente e vogliamo giustizia, sono soldi che serviranno per pagare le spese legali perché non mi fermerò mai e poi mai finché non avrò e non avremo giustizia per Enzo e i suoi figli", spiega la donna. (ANSA).

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