Opposizioni e Primavera Studenti, 'va ripensato l'accesso a Medicina'

'Un altro semestre filtro è insostenibile', dicono

(ANSA) - ROMA, 30 MAR - Bisogna ripensare l'accesso a Medicina: "continueremo a portare avanti questa battaglia in tutte le sedi, forti del percorso già costruito in questi mesi, dalle mobilitazioni sotto il Ministero, come il sit-in del 16 dicembre, fino al sostegno alla raccolta firme "Bernini dimettiti" promossa da NumeroGiusto e Domani in Salute, che ha superato le 100.000 adesioni. Non possiamo permettere che anche il prossimo anno accademico sia segnato dal caos e dall'incertezza. Un altro semestre filtro è insostenibile". A dirlo oggi è stata Karin Niderjaufner, coordinatrice nazionale Primavera degli studenti, che ha organizzato nella sala "Caduti di Nassirya" del Senato della Repubblica, una conferenza che ha visto la partecipazione di PD, M5S, AVS e IV. La conferenza - dicono gli organizzatori - ha rappresentato "un momento di confronto ampio, partecipato e di alto livello politico, confermando la necessità urgente di affrontare le criticità generate da una riforma che si è dimostrata fallimentare sotto ogni punto di vista". "Di fronte all'esclusione delle realtà studentesche "critiche" dai tavoli istituzionali promossi dalla ministra, è emersa con forza l'esigenza di costruire spazi autonomi di discussione tra rappresentanze studentesche e forze politiche di opposizione, con l'obiettivo di porre le basi per un'alternativa concreta", aggiungono. Hanno partecipato, tra gli altri, per il Partito Democratico il senatore Francesco Verducci; per il Movimento 5 Stelle Marianna Ricciardi; per Alleanza Verdi e Sinistra Marilena Grassadonia e per Italia Viva Luca Di Egidio. (ANSA).

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