Picchiato a morte a Cervia, minorenne indagato al Gip 'non l'ho colpito'

Interrogatorio di garanzia per il quinto arrestato

(ANSA) - BOLOGNA, 04 SET - Ha risposto alle domande del Gip del tribunale per i minorenni di Bologna il ragazzo finito in carcere con l'accusa di aver ucciso Nicola Musiani, 53enne picchiato a morte nella notte tra 18 e 19 luglio a Pinarella, sul litorale Ravennate, da un gruppo di giovani. L'indagato avrebbe preso le distanze dalle contestazioni, dicendo, tra l'altro, di non aver materialmente colpito la vittima. Per la vicenda erano già stati fermati dai carabinieri altri quattro forlivesi, tra 19 e 23 anni, accusati di omicidio in concorso, aggravato dai futili motivi. Il ragazzo, 17enne, deve anche rispondere in concorso dei danneggiamenti del camper del lavoratore stagionale (un 50enne cesenate) che si trovava assieme a Musiani quella notte. Per gli investigatori sarebbe stato lui a iniziare la discussione con la vittima. Nell'interrogatorio di garanzia, "ha collaborato, ha dato la sua versione" ha spiegato il difensore, l'avvocato Renato Cappelli del foro di Forlì. "Ora tutte le versioni andranno vagliate con la visione dei filmati, andranno chiarite le singole posizioni". Il suo assistito è "sconcertato dalla carcerazione, non capiva cosa stava accadendo", spiega il legale, che ha presentato alla giudice Anna Filocamo un'istanza di attenuazione della misura cautelare. Il fascicolo della Procura per i minorenni è affidato al pm Filippo Santangelo. (ANSA).

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