Piemonte, pericolo valanghe marcato sopra 2.300 metri in alcune zone

Tendenza alla diminuzione, temperature sotto la media anche domani

(ANSA) - TORINO, 06 GEN - In Piemonte il pericolo di valanghe oggi è di grado 3, marcato oltre i 2.300 metri di quota, nelle Valli Germanasca e Pellice, nelle Valli Maira e Grana, nelle Valli Varaita e Po, sulle Alpi Graie di confine, nella Valle Stura e nelle Alte Valli Susa e Chisone. Risulta dal bollettino dell'Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente) del Piemonte. In particolare viene evidenziato che sopra quota 2.300, specialmente sui pendii ombreggiati, all'interno del manto nevoso si trovano insidiosi strati fragili. Ma soprattutto gli svariati accumuli di neve ventata dell'ultima settimana sono in parte ancora instabili. Viene infine precisato che "attualmente il servizio di previsione valanghe dispone di informazioni limitate. Il pericolo di valanghe dovrebbe quindi essere valutato con particolare attenzione sul posto". Il pericolo di valanghe risulta invece stabile di grado 2, moderato, sopra i 2.100 metri nelle Valli del Monregalese e nelle Valli Gesso e Vermenagna, così come nelle Alpi Lepontine Sud, sulle Alpi Graie, nelle Valli Susa e Chisone, sulle Alpi Pennine, sulle Alpi Pennine di Confine, sulle Alpi Lepontine Nord. Le temperature si mantengono intanto particolarmente rigide, diffusamente al di sotto della media del periodo a tutte le quote, pianure comprese, dove la notte e al primo mattino anche domani si toccheranno punte intorno ai -10 °C nelle aree rurali. Da giovedì è previsto invece un progressivo rialzo termico a partire dai settori occidentali, anche se le minime in pianura si manterranno ben al di sotto degli 0 °C in particolare sull'Alessandrino. (ANSA).

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