Pm Roma attendono atti da Svizzera, poi i primi indagati su Crans-Montanà

(ANSA) - ROMA, 28 GEN - Avverrà a febbraio l'incontro tra i pm di Roma e gli omologhi svizzeri nell'ambito delle indagini relativi alla strage di Crans-Montanà che ha causato la morte di 40 persone, sei le vittime italiane. In base a quanto si apprende a piazzale Clodio nelle scorse ore è stata trasmessa una nota di risposta dell'Ufficio Federale di Giustizia elvetico in cui viene reso noto che è stata ha accettata la richiesta di rogatoria inviata dagli inquirenti. Nei prossimi giorni l'incartamento sarà affidato ad una autorità giudiziaria diversa da quella che sta conducendo le indagini. I magistrati svizzeri - dopo l'analisi dell'atto arrivato da Roma - potrebbero iniziare ad inviare gli atti richiesti e in particolare tutta l'attività istruttoria svolta. Solo a quel punto i pm di piazzale Clodio procederanno con le iscrizioni nel registro degli indagati dei gestori del locale Costellation (Jacques e Jessica Moretti) e di eventuali altre posizioni. Per quanto riguarda l'invio di un team investigativo - di cui faranno parte agenti della Squadra Mobile e dei Vigili del Fuoco - al momento i pm di Roma non hanno ricevuto comunicazioni. Lo step successivo è rappresentato dalla creazione di una squadra investigativa comune a cui prenderanno parte anche gli altri Paesi coinvolti nella strage. Solo allora potrà iniziare l'indagine congiunta, a cui prenderanno parte anche i pm, per la raccolta delle prove. (ANSA).
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