Ponte Morandi, il legale di Castellucci: "Ci batteremo per la sua innocenza"

"Doveroso rispetto" per la sentenza per il crollo del ponte Morandi ma nessuna "condivisione delle conclusioni". Così i difensori dell'ex amministratore delegato di Aspi dopo la condanna a 12 anni. Per il team difensivo, "nel corso del dibattimento è emerso che il crollo è stato determinato da un difetto costruttivo occulto, rimasto sconosciuto per oltre cinquant'anni e mai individuato da alcuno. Nessuno aveva mai segnalato l'esistenza di un rischio per la sicurezza dell'infrastruttura". "Nel corso degli anni il ponte è stato monitorato e sottoposto a verifiche costanti". Eppure "si ritiene di attribuire una responsabilità penale personale all'ad di una società che altro non ha fatto che affidarsi ai migliori tecnici" dunque "ci batteremo con maggior determinazione per la sua innocenza", ha sottolineato l'avvocato Accinni.

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