Regeni: una panchina gialla obliqua al Pordenone Docs Fest

Genitori di Giulio, sarà raddrizzata quando ci sarà verità e giustizia

(ANSA) - PORDENONE, 26 MAR - Una panchina gialla dedicata alla richiesta di verità per Giulio Regeni è stata collocata nello spazio antistante Cinemazero, accanto al complesso scolastico dei licei cittadini. E' avvenuto ieri sera in occasione della serata inaugurale del XIX Pordenone Docs Fest. "Un gesto simbolico ma concreto, con cui il festival intende esprimere il proprio sostegno alla battaglia per l'accertamento della verità e della giustizia, stringendosi ai genitori del ricercatore friulano, impegnati da anni per una battaglia che non è solo personale ma collettiva", ha detto Riccardo Costantini, curatore del Festival. Che nel programma prevede anche la proiezione del documentario "Giulio Regeni - Tutto il male del mondo" di Simone Manetti. Una proiezione per gli studenti, arrivati a Pordenone anche da tutta Europa, e accessibile al pubblico internazionale del festival. Paola Deffendi e Claudio Regeni hanno testimoniato al pubblico in un videomessaggio come il loro figlio Giulio fosse un assiduo frequentatore delle iniziative culturali di Pordenone (che sarà Capitale Italiana della Cultura 2027). E hanno espresso "affetto e riconoscenza" per l'iniziativa "fuori dal cinema della famosa panchina gialla, obliqua". Panchina, ha proseguito Paola Deffendi, "che verrà raddrizzata quando ci sarà verità e giustizia". (ANSA).

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