Relitti sommersi e mari caldi minacciano i pescatori di Lampedusa
I pescatori di Lampedusa sono stati a lungo il simbolo di questa remota isola siciliana, ma ora devono gettare le loro reti tra i relitti delle imbarcazioni dei migranti e i pesci colpiti dal riscaldamento del Mediterraneo. Questa terra semiarida di circa 6.000 abitanti, più vicina alla Tunisia che alla Sicilia, è diventata una delle porte d’ingresso nell’Unione europea, le cui acque color smeraldo sono ormai costellate di imbarcazioni di migranti capovolte o abbandonate. Da ciò ne consegue una crisi silenziosa che minaccia i lavoratori dell'isola e l’identità economica dell’isola.
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