Rischio hacker a Milano Cortina, team dell'Agenzia cyber in arrivo

(ANSA) - ROMA, 02 FEB - Rischio di attacchi hacker per Milano Cortina, "enorme vetrina per il Paese" e si muove l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale con un team di 10 addetti che collaboreranno con gli esperti della Fondazione per contrastare gli attacchi digitali all'evento che si prevede attirerà 3 miliardi di spettatori nel mondo. "È un lavoro che abbiamo iniziato un anno fa, ci siamo preparati al meglio: certo, tutto può succedere, specie in un momento di alte tensioni internazionali come questo ed il margine di rischio c'è sempre, ma l'esperienza appena passata di altri due grandi eventi come il Giubileo ed il G7 ci lascia ben sperare", spiega all'ANSA l'ammiraglio Gianluca Galasso, capo del Servizio operazioni e gestione delle crisi dell'Agenzia. Il team a Milano collaborerà con la squadra cyber della Fondazione Milano Cortina nel Technical operation center e si interfaccerà con una squadra di una ventina di addetti che nella sede dell'Agenzia a Roma svolge ricerche autonome e raccoglie segnalazioni di altri circuiti, come le Agenzie cyber di altri Paesi. E, sottolinea Galasso, "c'è anche uno scambio di informazioni con la Polizia postale, la Difesa e l'Intelligence per un'analisi delle eventuali minacce". Gli 'hacktivisti' - cioè gli hacker attivisti che fanno attacchi per campagne di propaganda politica - sono tra i principali "attori malevoli" che potrebbero mobilitarsi per l'occasione. Occhio in particolare a trasporti e comunicazioni: un blocco durante i Giochi avrebbe grande risalto in tutto il mondo. "Ma abbiamo invitato tutte le aziende ed le amministrazioni coinvolte ad innalzare il livello di protezione cibernetica dei loro sistemi", assicura l'ammiraglio. (ANSA).
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