Risoluzione Fdi, cucina e ospitalità dentro il sistema Alta Formazione Artistica

Ingresso in Afam è strategia di "rilancio dell'identità culturale ed economica italiana"

(ANSA) - ROMA, 24 FEB - Inserire le arti culinarie e dell'ospitalità tra le discipline artistiche tutelate e riconosciute nell'ambito del sistema Afam, il circuito di Alta formazione artistica, musicale e coreutica. E' la richiesta fatta al governo dal presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, tramite una risoluzione da lui sottoscritta. L'atto, all'esame della Commissione, impegna l'esecutivo, d'intesa con il ministero dell'Università e della ricerca e il ministero della Cultura, a promuovere tale inserimento "con la conseguente possibilità di attivazione di percorsi formativi specifici di alta formazione artistica e culturale dedicati a questi settori", favorendo quindi la collaborazione tra "le fondazioni culturali, gli Its Academy e le istituzioni Afam per la creazione di programmi integrati di formazione e trasmissione del sapere nei mestieri del gusto, dell'accoglienza e dell'artigianato artistico, in coerenza con gli obiettivi strategici di rilancio dell'identità culturale ed economica italiana". Nella risoluzione si osserva che già il progetto Maestro d'arte e mestiere, Mam, prevede l'assegnazione di un titolo distintivo per professionisti dell'artigianato d'eccellenza, con articolazione in due macro-aree: le arti decorative e applicate (a cura della fondazione Cologni) e le arti agrarie, del gusto e dell'ospitalità (a cura di Alma - la scuola internazionale di cucina italiana): "tale articolazione riconosce a pieno titolo le arti culinarie e dell'ospitalità come mestieri d'arte a vocazione culturale, formativa e patrimoniale". Tanto più che la "la scuola internazionale di cucina italiana, Alma, tra i principali enti formativi italiani, presenta un tasso di occupazione del 95 per cento entro sei mesi dal diploma, grazie a una rete di oltre 700 strutture partner, e promuove attivamente la valorizzazione del capitale umano nel settore del gusto e dell'ospitalità". Insomma "l'inclusione del titolo di Maestro d'arte e mestiere tanto per le arti decorative quanto per le arti agrarie, del gusto e dell'ospitalità rappresenterebbe un'importante valorizzazione e riconoscimento dei mestieri d'arte italiani" e "l'inserimento delle arti culinarie e dell'ospitalità nel circuito Afam costituirebbe un ulteriore passo verso il pieno riconoscimento di tali discipline come forme d'arte a tutti gli effetti". (ANSA).

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova