Sala, abbassiamo i toni e troviamo il modo di celebrare il 25 aprile

'Torni a essere una festa, bandiere israeliane non dovevano esserci'

- MILANO, 27 APR - Il 25 aprile "è stata una giornata purtroppo spiacevole, ed è una delle giornate più importanti per Milano, quindi è un peccato. Io direi, proviamo ad andare avanti e pensiamo che l'anno prossimo ci sarà un altro 25 aprile e ci auguriamo che non debba essere così per Milano". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commentando quanto successo durante il corteo della Festa della Liberazione. Sala ha fatto un appello a tutti anche alle forze politiche, "ad abbassare i toni" e a "darsi tutti una calmata".
 "A fronte di situazioni spiacevoli sabato ci sono state anche migliaia e migliaia di persone che hanno partecipato non solo pacificamente ma piacevolmente - ha detto -, e che vogliono partecipare ogni anno. Cerchiamo di pensare al fatto che i valori del 25 aprile rimangono immutati, l'anno prossimo sarà un altro anno e per cui troviamo le formule per poter festeggiare il 25 aprile". Questa ricorrenza "deve tornare ad essere una festa, è una festa importantissima per il nostro paese, in particolare per la nostra città - ha aggiunto -. Quindi guardiamo avanti". "Io penso che l'errore" della Brigata ebraica "sia stato partecipare con le bandiere israeliane, quello è il principale punto". "Da quello che mi dice Anpi, loro avevano avuto garanzia che non ci sarebbero state bandiere israeliane - ha concluso -. In questa fase è solo un fatto di buon senso, sarebbe stato certamente meglio che non ci fossero state, anzi non dovevano esserci".

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