Santa Cecilia, Harding dirige doppio Strauss, Corinne Winters voce di Salome

(ANSA) - ROMA, 11 MAG - Nel suo ultimo concerto nel cartellone della stagione sinfonica di Santa Cecilia, Daniel Harding dirige in prima assoluta una nuova commissione dell'Accademia Nazionale e due lavori di Richard Strauss, proponendo un programma che accosta la creazione contemporanea al grande repertorio tardo-romantico. L'appuntamento è il 14 e 15 maggio alle 20, e il 16 maggio alle 18 all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Con il direttore, alla guida dell'Orchestra e del Coro (quest'ultimo istruito da Andrea Secchi), canterà la soprano Corinne Winters nel ruolo di Salome. La serata si apre con una prima assoluta: Il tutto in tutti di Fabio Vacchi, brano eseguito su nuova commissione dell'Accademia di Santa Cecilia, che arricchisce il percorso dell'Istituzione nel sostegno alla musica contemporanea, affidato a una delle voci compositive italiane più autorevoli di oggi. La seconda parte del programma è dedicata a due lavori di Richard Strauss: il poema sinfonico Morte e trasfigurazione, pagina del 1889 che descrive con intensità psicologica e orchestrale la lotta di un'anima nel momento del distacco dal corpo; e Salome, opera basata sull'omonimo testo di Oscar Wilde. L'Orchestra eseguirà il fulcro dell'opera, la Danza dei sette veli, a cui segue la Scena Finale ("Ah, du wolltest mich nicht deinem Mund küssen lassen"). Protagonista sarà Corinne Winters, acclamata a livello internazionale per la solidità vocale e le grandissime qualità di immedesimazione teatrale. Nominata Miglior Cantante del 2024 agli Oper! Awards e ospite abituale a Santa Cecilia, il soprano americano ha interpretato oltre trenta ruoli da protagonista nei maggiori teatri d'opera del mondo. (ANSA).
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