Sappe, 'agente penitenziario aggredito e ferito da un detenuto a Venezia'

'Dopo una telefonata si era rifiutato di rientrare nelle propria camera'

(ANSA) - VENEZIA, 22 APR - Un agente di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale "Santa Maria Maggiore" di Venezia è rimasto ferito per un'aggressione da parte di un detenuto di origine tunisina. L'episodio, avvenuto ieri intorno alle ore 11.00, è stato reso noto oggi dal sindacato Sappe. Il detenuto, ospitato nella sezione che ospita soggetti a rischio di aggressione, si era rifiutato di rientrare dopo essere uscito dalla propria camera per una telefonata, e quindi si è improvvisamente scagliato contro l'agente in servizio, che ha riportato traumi al volto e agli occhi, con una prognosi di sette giorni. Il detenuto è stato poi accompagnato nella camera di isolamento per la sanzione disciplinare prevista. Nell'istituto veneziano, riferisce il Sappe, sono presenti 267 detenuti, 110 in più rispetto alla capienza regolamentare. Per Giovanni Vona, Michele Di Noia e Luigi Molitierno, della segreteria veneta, "è inaccettabile la sistematica e continua esplosione di violenza che si registra nelle carceri italiane. Siamo di fronte a un fenomeno che non può più essere sottovalutato". Solidarietà all'agente ferito anche dal Segretario Generale del Sappe, Donato Capece. (ANSA).

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