Sappe denuncia incendio doloso in carcere a Udine

(ANSA) - TRIESTE, 01 GEN - Il Segretario Generale del SAPPE (Sindacato autonomo polizia penitenziaria) Donato Capece ha condannato il "grave episodio avvenuto nel carcere di Udine, la notte di Capodanno, dove un detenuto straniero di circa 30 anni, psichiatrico e non nuovo ad episodi violenti, ha incendiato nella propria cella suppellettili ed arredi facendo sprigionare un violento incendio con una notevole coltre di fumo denso ed acre". Per Capece, "la forte presenza di detenuti con disturbi psichiatrici rappresenta un problema serio per la sicurezza delle carceri italiane" mentre "il personale di Polizia Penitenziaria è esausto a causa delle continue aggressioni". Il Sappe chiede "al Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria (DAP) interventi urgenti per gestire meglio questa situazione aggravata dalla chiusura degli O.P.G." e ricorda che "negli ultimi anni, il numero di detenuti con disturbi psichici e comportamenti violenti è in forte crescita". Sottolineando che il carcere di Udine, dove si registrano "gravi carenze di organico" non può "diventare la sede di smistamento per i detenuti ingestibili d'Italia", Capece esprime "vicinanza e solidarietà ai poliziotti penitenziari" del capoluogo friulano. (ANSA).
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








