Schlein, proposta Bongiorno sul Ddl stupri è irricevibile

(ANSA) - GENOVA, 23 GEN - "La proposta Bongiorno sul Ddl stupri fa un passo indietro, cancella il 'consenso' e lo sostituisce con il 'dissenso', mette più peso sulle spalle delle donne e delle vittime dentro i processi, un arretramento anche rispetto alla giurisprudenza consolidata della Corte di Cassazione e della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, chiedo a Giorgia Meloni di non farsi dare la linea dal patriarcato". Lo dichiara la segretaria nazionale del Pd Elly Schlein a margine di un incontro pubblico a Genova. "Chiedo a Giorgia Meloni - prosegue Schlein - di ascoltare le miriadi di associazioni, centri antiviolenza, magistrati e avvocati specializzati secondo cui sarebbe un passo indietro per le donne, rimetta il 'consenso' dentro al testo e riparta dal testo che avevamo già approvato all'unanimità - chiede Schlein -. La proposta Bongiorno è irricevibile nel metodo e nel merito, nel metodo perché avevamo votato insieme all'unanimità una legge alla Camera e bisognava partire da quel testo, nel merito perché la proposta di legge della destra riesce a cancellare il consenso da una legge sul consenso". "La proposta passata da un'interlocuzione tra me e Giorgia Meloni aveva un elemento di grande novità - ricorda la leader dem -: finalmente nel nostro ordinamento entrava il concetto del 'consenso', che c'è nella convenzione di Istanbul, una legge che dice chiaramente che la nostra società non accetta atti sessuali senza il consenso perché gli atti sessuali senza il consenso sono violenza". (ANSA).
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