Scontri Torino, Simionato evade a Pasqua 7 minuti e lo arrestano

(ANSA) - ARCIDOSSO (GROSSETO), 07 APR - Angelo Simionato, 22enne della provincia di Grosseto arrestato a Torino il 31 gennaio perché sospettato di aver preso parte all'aggressione a un poliziotto durante gli scontri di piazza, ha ora la nuova accusa di evasione per essere uscito di pochi passi fuori dal cancello di casa il giorno di Pasqua per fare gli auguri a un'amica. E' successo a Montelaterone, una frazione di Arcidosso, sull'Amiata. Simionato è ai domiciliari nella casa dei genitori. E' uscito dal limite della proprietà per sette minuti e i carabinieri di Arcidosso, impegnati nei controlli di routine, lo hanno bloccato per evasione. Era dopo le 20 della domenica di Pasqua. Finora i militari lo avevano sempre trovato in casa. Così, con questo nuovo arresto, Simionato è tornato davanti a un giudice, stamani. Il pm Giampaolo Melchionna ha chiesto la convalida dell'arresto e il ripristino dei domiciliari. Il gip Marco Bilisari ha accolto la richiesta, convalida e ritorno alla misura. L'avvocato Tommaso Galletti ha chiesto i termini a difesa per cui Simionato resterà ai domiciliari in attesa dell'udienza del processo, a Grosseto, in cui verrà imputato di evasione. Appena l'1 aprile scorso il riesame di Torino aveva deciso che Angelo Simionato doveva restare ai domiciliari, respingendo di fatto la richiesta della procura di Torino per un aggravamento della misura col carcere. Secondo le ricostruzioni investigative, al corteo pro Askatasuna di Torino, Simionato era il giovane identificato come quello col giaccone rosso presente mentre un agente rimasto isolato veniva circondato e colpito da un manipolo di manifestanti. Il suo ruolo, per gli stessi giudici, non sarebbe stato quello di uno degli aggressori principali, ma comunque parte di un'azione di gruppo. Il procedimento per evasione andrà avanti a Grosseto in parallelo a quello di Torino. (ANSA).
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