Scuola, lavoro e diritti, Snals-Confsal apre il congresso

(ANSA) - ROMA, 26 FEB - Dal 18 al 20 marzo, Roma ospiterà il XIII Congresso Nazionale dello Snals-Confsal, un appuntamento che arriva in una fase di trasformazioni rapide e spesso disordinate, in cui la scuola italiana è chiamata a ridefinire il proprio ruolo sociale, culturale e istituzionale. "Viviamo un tempo complesso, in cui l'istruzione rischia di essere travolta da riforme frammentarie e da una crescente perdita di riconoscimento sociale. Il nostro Congresso vuole rimettere al centro chi ogni giorno tiene in piedi la scuola italiana, con professionalità, dedizione e senso dello Stato", sottolinea la segretria generale, Elvira Serafini. Tra i temi più attesi c'è il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale Istruzione e Ricerca per il triennio 2025-2027. Le trattative prenderanno avvio l'11 marzo presso l'Aran. Serafini annuncia una linea sindacale ferma e coerente: "ci presenteremo al tavolo con la determinazione che ci contraddistingue. Difendere il potere d'acquisto, valorizzare le competenze, rilanciare la contrattazione come strumento di equità: questi sono i nostri obiettivi. La scuola non può essere trattata come un costo, ma come un investimento strategico". Il Congresso affronterà anche i nodi strutturali che attraversano il sistema formativo italiano. Tra questi: la precarietà cronica, che continua a generare instabilità nelle scuole e nelle vite dei lavoratori; l'impatto dell'intelligenza artificiale, che apre opportunità ma anche interrogativi etici e professionali;l'autonomia differenziata, con il rischio di ampliare divari territoriali già profondi;la governance del sistema, spesso segnata da sovrapposizioni normative e da una distribuzione disomogenea delle responsabilità; le risorse, ancora insufficienti per sostenere innovazione, sicurezza e qualità dell'offerta formativa;la dignità del lavoro educativo, tema che attraversa ogni livello del comparto. L'appuntamento di marzo non sarà soltanto un momento di confronto interno, ma un laboratorio politico e culturale. L'obiettivo è delineare una strategia che guardi oltre l'emergenza, capace di restituire alla scuola un ruolo propulsivo nello sviluppo del Paese. Autonomia, responsabilità, coesione: sono le parole chiave che guideranno i lavori congressuali e che, nelle intenzioni del sindacato, dovranno orientare anche le scelte del legislatore nei prossimi anni. (ANSA).
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